L’ultima fase di scrittura, per Andrej, inizia come sempre: dopo il disordine di informazioni, immagini, testi, scritture sovrapposte, si spazza via tutto, si fa ordine, e si riparte dall’osservazione dello spazio vuoto.

Il mio spazio vuoto, questa volta, è stata la sala in legno chiaro e pareti bianche del Cajka Teatro di Avanguardia Popolare di Modena https://www.cajkateatro.net/ che ci ha ospitati (ma torneremo presto) per una residenza.

Modena è terra di amici e compagni di viaggio; scambiare qualche parola con loro mi è stato estremamente utile.

Assieme, con anche Matteo Pecorini dei Chille de la balanza, ci siamo seduti metaforicamente ad osservare lo spazio, perché il teatro prendesse forma.

Alcune incertezze hanno dettato il nostro programma, e si sono congedate da noi poche ore fa; adesso procediamo più leggeri verso il 12 novembre, quando a San Salvi verrà presentata l’anteprima nazionale.

 

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